Inadatti al volo... anche a Natale
Sono 37 e si dichiarano tutti fieramente "Inadatti al volo". Sono bloggers, persone che hanno qualcosa da dire e sanno dirlo in un certo modo. Parlano di malattie ma con punti di vista che sorprenderanno il lettore più esigente. 37 racconti profondamente diversi tra loro per stile, contenuto, forma, originalità. Ma "Inadatti al volo" è anche voler dimostrare che la malattia, in fondo, è spesso solo una semplice etichetta, un giudizio dato superficialmente. Una parte del ricavato della vendita del libro andrà alla Fondazione A. Valentino Onlus di Roma.
Inadatti al volo
pp. 196
formato 13x20
ISBN 978-88-6004-120-3
15,00 euro
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All'interno potete trovare 'Potrestiesseretu - exteded version', un assaggio della versione ridotta è già stato pubblicato sul numero 5 del E-magazine 'Historica'. Info QUI .
Ringrazio Giovanni Di Muoio, il curatore, per l'entusiasmo e la generosità.
Morire non era nei miei piani.
Mi spettavano altri quarant’anni (almeno) di vita. Cinquanta se ero fortunato. Forse non avrei combinato granché.
Forse.
Ma mi fa impazzire l’idea di non saperlo, cos’avrei potuto combinare.
Soprattutto non pensavo di morire abbandonato, solo.

categoria: info di servizio, viscere, contorsioni, frammenti di scrittura, segnalazioni importanti, inadatti al volo













... un fatto teoricamente pesante, un fatto grave, nel momento in cui viene lasciato sospeso non cade, resta sospeso, gonfiato dall’elio del nostro cosiddetto carattere nazionale: la tendenza all’indistinzione, la riduzione al farsesco, l’incapacità storica di fare i conti con la responsabilità. [...] Il fatto grave non genera conseguenze, e se le conseguenze – le responsabilità connesse all’analisi delle conseguenze – sono ciò che misura la dimensione dei fatti, è come se questi fatti non ac-cadessero.

